
Lo scorso 8 settembre due coniugi moldavi residenti in città, in cerca di un’autovettura, navigando in internet ne individuavano una che faceva al loro caso. Interessati all’acquisto contattavano il venditore attraverso l’utenza telefonica indicata. La moglie che conduceva la trattativa concludeva l’accordo impegnandosi a versare 200 euro quale caparra per l’acquisto, versando tale somma su un conto Postepay.
Il luogo per chiudere la trattativa, fissato dal venditore, era un punto della piazza della stazione centrale di Bologna, ma i coniugi moldavi puntualmente presentatisi avevano la brutta sorpresa di scoprire di essere stati truffati, all’appuntamento non c’era nessuno.
Denunciavano l’accaduto alla Squadra Mobile GLI investigatori attivavano subito le indagini che avrebbero portato alla scoperta dell’autore della truffa. P. L., 38enne bergamasco, con numerosi precedenti di polizia simili, veniva denunciato per il reato di truffa.




