
Nella prima sezione sono stati esposti dispositivi, strumenti e apparecchiature appartenenti al periodo del precinema, risalenti dalla metà dell’800 fino agli anni 20 del ‘900. Sulla scorta dell’interesse suscitato e per il progressivo sviluppo del progetto complessivo, è ora in allestimento un ulteriore spazio espositivo, sempre presso il Teatro Ermanno Fabbri, al fine di ospitare la sezione successiva. In questa seconda sezione (a cui ne seguirà una terza per completare il percorso) verranno esposte le macchine e i corredi del periodo del cinema muto, affiancati, come nella prima sezione, dai numerosissimi manifesti, locandine e “cartelloni” di vecchi film muti e dei primi anni del sonoro collezionati da Marmi.
Accanto alla parte espositiva, verrà avviato anche un laboratorio che verrà messo a disposizione delle scolaresche e che offrirà la possibilità di ricostruzione di semplici dispositivi ottici da parte dei più piccini, una camera oscura ed alcune dotazioni quali lenti, specchi e attrezzature per la comprensione e l’approfondimento dello studio dei fenomeni di ottica e della fotografia per i ragazzi più grandi.
E le novità del Museo del Cinema non finiscono qui: sono in produzione dei contenuti multimediali per il museo ed è già partito un progetto di valorizzazione con due classi quinte della Direzione Didattica di Vignola.
Nel mese di dicembre, infine, il Museo effettuerà delle aperture straordinarie ad ingresso gratuito e, per chi lo desidera, sarà possibile anche effettuare una visita guidata con iscrizione all’ingresso (3€ adulti, 1€ ragazzi dai 6 ai 14 anni).
Questi gli orari di apertura:
– sabato 14-21-28 dicembre e 4 gennaio: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.30
– domenica e festivi 8-15-22-26-29 dicembre e 5 e 6 gennaio: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.30.
La domenica e i festivi alle ore 17.30 è possibile effettuare una visita guidata con iscrizione all’ingresso.




