
Lo scopo delle ordinanze, sottolineano in Comune, è quello di contemperare le esigenze di chi vive la notte, di chi abita in centro storico, e di chi il centro intende rivitalizzarlo nel rispetto delle regole, intenzione primaria dell’Amministrazione.
Il contrasto all’abuso di alcol e la prevenzione del fenomeno è un impegno costante del Comune che da anni, oltre ai controlli della Polizia municipale, promuove attraverso l’assessorato alle Politiche giovanili diverse iniziative. Tra queste quelle di “Buonalanotte” – con operatori nei locali a sensibilizzare sul tema e a misurare il tasso alcolemico per invitare a non mettersi alla guida – che rientrano tra le azioni previste dal “Manifesto della Notte responsabile”, al quale aderiscono da quest’anno, oltre a locali e pub privati, anche i più frequentati circoli Arci.
“Dispiace che Fiori, presidente nazionale Fipe, abbia malinteso i nostri provvedimenti – conclude Stefano Prampolini, assessore comunale allo Sviluppo economico – anche perché avrebbe potuto avere chiarimenti in merito anche dai suoi colleghi di Confcommercio Modena, che hanno sempre collaborato e condiviso con noi il contenuto dei provvedimenti che riguardano gli esercenti”.




