
Interventi, oltre che dei consiglieri citati, di Megale, Bargi, Morini, il Caselli del Pd, Benedetti («ultima fiducia che accordo alla Giunta», ha detto il presidente della commissione bilancio), Liberi, Lombardi e il sindaco, che ha detto di avere un sogno, ovvero «sapere, ad esempio, perché l’appalto dello stadio è raddoppiato nel corso di una notte, quando non eravamo noi ad amministrare. Se mi impiccano a testa in giù – ha aggiunto il sindaco – dalle mie tasche non casca nemmeno un centesimo». Frase che ha scatenato le ire del Pd («minacce e denigrazione – ha detto Megale prima di uscire dall’aula – da parte del primo cittadino») e alzato la temperatura in aula giusto prima del voto. Cui non hanno partecipato Cerverizzo, Megale, oltre il gruppo misto (uscito dall’aula). Contrari il Pd, IDV, a favore, oltre al sindaco, Pdl, Lega, Lista Civica.





