
Gli Agenti immediatamente si ponevano all’inseguimento e riuscivano a bloccare i fuggitivi in via IV Novembre, dopo un po’ sopraggiungeva anche la ragazza cinese. La giovane raccontava che poco prima in piazzale Marconi era in attesa dell’autobus, quando arrivavano i tre nordafricani, i quali fingevano di litigare tra di loro.
Due di essi le si paravano davanti inscenando una pantomima di lotta e riuscendo a distrarre la giovane, il terzo si piazzava alle sue spalle derubandola del cellulare samsung S4 che aveva in una tasca del giubbotto.
Appena andati via, la ragazza si accorgeva del furto e da qui l’inseguimento.
Gli Agenti accompagnavano in Questura i tre fermati. Si trattava di un 17enne, un 18enne e un 19enne, residenti in città. Il più grande di essi spontaneamente restituiva il telefono sottratto alla ragazza che veniva riconsegnato alla derubata.
I tre, tutti incensurati, venivano denunciati per furto aggravato in concorso. Il più piccolo dei tre, in quanto minorenne, veniva affidato al fratello maggio nel frattempo arrivato in Questura.




