
“La zona di sgambamento cani realizzata al parco Vistarino – prosegue l’Assessore – purtroppo presenta criticità tali da costringerci a smantellarla e non esiste, all’interno dello stesso parco, un punto in cui poterla spostare. Questo è l’unico motivo che ci ha spinto a trasferire l’area al parco Leoncavallo, piccolo ma adatto alla realizzazione dell’area, già provvisto di recinzione e sufficientemente vicino a quello più grande tanto da non creare disagi a chi è solito frequentarlo.
Si deve considerare il fatto che, in una zona adibita a sgambamento cani, la sicurezza, la pulizia, l’educazione ed il senso civico – aggiunge l’Assessore – devono necessariamente essere presenti in misura superiore a quelle di un parco normale: l’area, quindi, sarà aperta al pubblico, gestita e presidiata; il rispetto di queste regole rappresenterà la condizione indispensabile al mantenimento in essere dell’area.
A Sassuolo sono presenti altre cinque zone di sgamba mento cani (Peep San Michele, Parco Amico, Parco Arcobaleno, Parco Albero d’Oro, Parco Edilcarani), ma non abbiamo mai avuto segnalazioni, all’Urp o dirette, per disordine, mala gestione, carenza di pulizia o fastidi di qualsiasi entità.
Vorrei rassicurare le famiglie residenti – conclude l’Assessore alle Politiche Ambientali Francesca Buffagni – sul fatto che nessuno, tantomeno l’Amministrazione Comunale, vuole togliere loro qualcosa: al contrario si offrirà loro, a spese di un gruppo di volontari,una opportunità in più e, al contempo, la garanzia di maggiori controlli e maggiore sicurezza”.



