
In periodo di crisi occorre che l’amministrazione tuteli e dia la possibilità di lavorare agli ambulanti che abitano ed operano in zona, che pagano le tasse qui e che possono reinvestire sul territorio.
La scelta dell’amministrazione comunale di chiamare il consorzio Forte dei Marmi è in contrasto con le normative; la legge regionale 12-1999 afferma che in occasione di mercati straordinari la priorità debba essere data agli ambulanti del mercato settimanale.
Aggiungo inoltre che le amministrazioni comunali hanno obbligo di consultare preventivamente le associazioni degli operatori e dei consumatori maggiormente rappresentate a livello regionale ed il mancato adempimento potrebbe comportare l’annullamento dell’evento (sentenza 454-2002 del TAR Emilia Romagna).
Tutte le associazioni di categoria avevano dato parere negativo ma il comune ha tirato diritto; una amministrazione che vuole tutelare il made in Italy ma penalizza gli ambulanti locali con questa concorrenza sleale per mostrare come sono bravi; la solita mossa preelettorale!
Cara giunta sappiate che anche i nostri ambulanti autoctoni sanno organizzare un mercato di qualità e che a volte sotto il nome di Forte dei Marmi si nascondono operatori che non hanno nessun rapporto con quel consorzio ma provengono da tutt’altra parte.
(Mauro Melli consigliere Lega Nord Novellara)




