
Nel corso del primo incontro, intitolato “Spazio: luogo, ambiente, progetto e comunità”, “LaRete” coinvolgerà i partecipanti in un percorso attivo tra le opere in mostra ed esempi noti della ricerca internazionale come Isola Art Center, nel quartiere dell’Isola a Milano, The rain di Roberto De Pol, Hometown | Mutonia di Zimmerfrei, Het Blauwe Huis (The blue house) di Jeanne van Heeswijk in Olanda o Conflict Kitchen di Jon Rubin a Pittsburgh (Usa). Con l’obiettivo di far parlare più direttamente le immagini e di mettere maggiormente a fuoco le qualità del contesto in cui viviamo, i visitatori saranno coinvolti in uno scambio aperto sulle tematiche che animano il dibattito sullo spazio.
Le opere esposte nelle due mostre della Civica in corso fino al 26 gennaio 2014, “Macchine per abitare. Fotografie e disegni d’architettura dalla collezione della Galleria civica di Modena”, e “Gabriele Basilico nella collezione della Galleria civica di Modena”, sono il punto di partenza per un’analisi che attraversa lo spazio pensato come struttura geometrica di Cesare Leonardi, le fantasiose architetture di Ico Parisi fino a quelle socio-tecnologiche di Andrea Branzi di Archizoom, passando per la città sognata di André Kertész, per quella industriale e stratificata di Naoya Hatakeyama, o per quella silenziosa di Basilico.
Per proseguire l’approfondimento, a partire da questo appuntamento, Talk | Show offrirà inoltre la possibilità di costruire e condividere una vera e propria bibliografia fondata su alcune delle parole chiave della ricerca e della letteratura internazionale dedicata alla site specificity.
Nell’ambito del ciclo di appuntamenti, contestualmente con le mostre in programma, seguiranno nel corso dell’anno altri incontri che offriranno occasione per ulteriori approfondimenti sui temi dello spazio come comunità, sulla potenzialità relazionale che un luogo può attivare o meno, e sulle realtà virtuali che come internet offrono nuovi modelli spaziali e sociali.
Fondata nel 2004 da Julia Draganović e Claudia Löffelholz, “LaRete Art Projects” si dedica alla ricerca e al sostegno di nuove strategie per l’arte Contemporanea. In quest’ambito progetta e realizza attività espositive, didattiche e di ricerca in Italia e all’estero. Fra gli interessi principali del collettivo si trovano le pratiche sociali, l’arte nello spazio pubblico e nel rapporto con le comunità, il cross over multidisciplinare, il coinvolgimento di un pubblico nuovo e l’introduzione dell’arte contemporanea in contesti eterogenei. Dal 2010 il collettivo ha attivato il primo Premio Internazionale di Arte Partecipativa, giunto alla sua seconda edizione grazie al sostegno dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.
Per informazioni si può consultare il sito (www.larete-artprojects.net).



