
Il Consigliere vuole inoltre conoscere se e quali interventi siano stati posti in essere negli ultimi tre anni, anche come conseguenza all’allarme e ai rischi generati dalle recenti piene, per ridurre il rischio di esondazione nelle suddette aree e in relazione “agli impegni e alle dichiarazioni degli assessori Arletti (Comune di Modena) e Gazzolo (Regione Emilia-Romagna)”.
Leoni, infine, domanda se la Giunta ritenga che l’innalzamento degli argini non sia più un intervento sufficiente per poter ridurre il rischio esondazione e rottura, soprattutto se non accompagnato dalla contestuale opera di pulizia dell’alveo del fiume, e quali siano gli interventi in programma, nel breve e nel lungo periodo, per la messa in sicurezza del tratto crollato da arginare ed evitare altre e devastanti esondazioni.




