Termina martedì 28 gennaio la prima parte dei lavori di approfondimento sul tema donne, ideato dal Centro Studi Religiosi della Fondazione Collegio San Carlo di Modena (via San Carlo, 5). La conferenza conclusiva è affidata a Angela Ales Bello, docente di Storia della filosofia contemporanea alla Pontificia Università Lateranense di Roma e avrà per titolo “Antropologia duale. Il femminile e il problema del genere nel pensiero contemporaneo”.
La professoressa è anche presidente del «Centro Italiano di Ricerche Fenomenologiche» e del-l’«Associazione Italiana Edith Stein». Studiosa di Husserl e della fenomenologia, ha dedicato particolare attenzione all’opera di Edith Stein, Hedwig Conrad-Martius e Gerda Walther, oltre che alle questioni di genere in ambito religioso. Curatrice della traduzione italiana delle Opere di Edith Stein, è nel comitato di redazione di «Phenomenological Inquiry», «Aquinas» e «Analecta Husserliana». Molti i suoi testi, tra i quali il recente Il senso delle cose, pubblicato nel 2013 per i tipi di Castelvecchi.
“Le donne che incontriamo – spiega Angela Ales Bello– si presentano nella loro singolarità, infatti non incontriamo mai la donna o l’uomo nella sua astrattezza, ma sempre una persona con sue caratteristiche peculiari. Questo è un dato incontrovertibile della nostra esperienza: tuttavia anche il nostro linguaggio ci spinge a generalizzare e quindi a parlare della donna ricercando proprio quell’elemento caratteristico presente in ogni donna. Questo tipo di indagine è esaltato e considerato fondamentale nell’ambito della ricerca che chiamiamo filosofica, infatti non ci accontentiamo di cogliere la singolarità, ma tendiamo sempre a una generalità o, per meglio dire, un’universalità, l’universalità di strutture che riconosciamo presenti quando incontriamo una donna o più donne, perciò diciamo, riconoscendole, che sono donne. Esse ci vengono incontro con una struttura fisica determinata, che già porta con sé e ci propone un grande paradosso, ognuna di loro è unica e irripetibile, eppure sono tutte donne.”
La conferenza si terrà a partire dalle 17,30 nel Teatro della Fondazione; su richiesta sarà possibile ricevere un attestato di presenza.
La conferenza, come tutte le altre del ciclo, sarà inserita nell’archivio conferenze presente nel sito www.fondazionesancarlo.it, da cui potrà essere scaricata gratuitamente.




