
Il residente deve recarsi presso quegli uffici per qualsiasi pratica che possa essere di carattere personale o famigliare, e di questi giorni di pratiche amministrative, vedi Imu o Tares, se ne parla tanto.
I 50 mila cittadini che si sono rivolti allo sportello del cittadino sono nella media, anzi forse meno, perché i 35 mila abitanti risultano recarsi allo sportello nemmeno 2 volte in un anno.
Presso quegli uffici si trovano le risposte a qualsiasi esigenza o necessità, da una qualsiasi indicazione amministrativa alla denuncia di possesso di un cagnolino, da una indicazione turistica alla segnalazione di un danno al territorio, tutti servizi che l’amministrazione deve dare al residente e che il residente deve ricevere comunque qualsiasi sia il colore dell’amministrazione e, statene certi, saremo capaci anche noi.
Pare quindi strumentale e fastidiosamente ripetitivo snocciolare numeri che non hanno altro contenuto che una banale strumentalizzazione di numeri da campagna elettorale.



