
La concorrenza sleale e l’abusivismo, nel settore del giardinaggio, impatta non solo sulle regole del mercato, che vengono naturalmente stravolte a vantaggio di disonesti e ‘improvvisati’, ma anche sulla sicurezza nei luoghi di lavoro che è particolarmente importante in un settore come questo. “E’ bene sottolineare – ricorda Mattioli – che il committente privato può rischiare di rispondere, anche in sede penale, in caso di infortuni e di problemi creati da persone non in regola. E’ quindi sempre più importante lavorare in sinergia con le istituzioni e siamo particolarmente contenti che la Guardia di Finanza di Reggio Emilia abbia accettato di incontrarci e di discutere insieme su questi temi. Il colonnello Bleve ci ha chiesto di sensibilizzare la cittadinanza su queste tematiche e di essere vigilanti. Come Gruppo Giardinieri a Reggio Emilia e a Modena abbiamo già fatto alcune campagne di sensibilizzazione (proprio contro l’abusivismo e per la sicurezza sul lavoro), ma continueremo proprio sulla scorta delle giuste richieste del colonnello. E’ proprio attraverso un impegno comune tra associazioni, imprese e istituzioni – conclude Mattioli – che potremo far crescere la cultura della legalità e della sicurezza”.




