
L’Emilia-Romagna è la terza regione per quota dell’export nazionale, preceduta dalla Lombardia (27,4 per cento) e dal Veneto (13,4 per cento). Con l’eccezione della Lombardia (sostanzialmente invariato), l’andamento trimestrale è risultato positivo per le altre regioni che esportano maggiormente, Veneto (+3,2 per cento) e Piemonte (+2,1 per cento).
I settori Le apparecchiature elettriche, elettroniche, ottiche e di misura sono in forte crescita (+11,8 per cento), prosegue la ripresa dei prodotti della piccola industria del legno e del mobile (+10,0 per cento) ed è buono il risultato sui mercati esteri dell’industria della moda (+8,5 per cento). Al contrario, l’industria della metallurgia e delle lavorazioni metalliche subisce una pesante contrazione del 7,5 per cento.
Le destinazioni Cresce rapidamente l’export verso l’Unione europea (+7,5 per cento, il 55,8 per cento del totale). Disomogeni i risultati sui singoli Paesi. Crescita ancora a due cifre sul grande mercato tedesco (+12,2 per cento), più rapida in Polonia e soprattutto Spagna (+19,9 per cento), ma incerta in Francia e passo falso nel Regno Unito (-8,5 per cento).
Cade l’export verso la Russia (-8,1 per cento). È un buon successo quello negli Stati Uniti (+8,0 per cento), ma il complesso dei mercati americani resta fermo, mentre si attenua ancora la crescita in Asia (+1,6 per cento).




