
I controlli dei Carabinieri prendono spunto sulla scorta di una mirata attività informativa tesa a contrastare le fattispecie illecite correlate ai centri massaggi che hanno spinto i militari della locale Stazione unitamente ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Emilia operare alcuni controlli nel capoluogo reggiano. L’altra mattina durante l’accesso i Carabinieri sono stati calorosamente accolti da due massaggiatrici che poi hanno dovuto rivedere le loro “proposte” di massaggi avendo appreso che si trattava di un controllo di polizia. Nella circostanza i Carabinieri hanno accertato che una delle due massaggiatrici era impiegata in nero e che esercitava senza aver le competenze professionali non risultando estetista. Alla luce di quanto accertato gli operanti procedevano nei confronti del titolare dell’attività commerciale comminando verbali per circa 7.000 euro. L’assenza del responsabile tecnica previsto dalla legge vedrà inoltre i Carabinieri inoltrare al comune proposta di sospensione dell’attività commerciale. La nota positiva emersa a seguito dei controlli è data dal fatto che contrariamente a quanto emerso di recente in analoghi centri massaggi gestiti da cinesi, la situazione igienico sanitaria è apparsa assolutamente in linea con gli standard di legge.




