
“Sono certa che la dottoressa Maria Cristina Cocchi, grazie alla sua grande esperienza professionale e alla profonda conoscenza dei servizi sanitari territoriali, saprà portare a compimento nel modo migliore il percorso di recente avviato nel distretto” ha affermato il direttore generale dell’Azienda USL di Modena Mariella Martini. “Un percorso, è opportuno ricordarlo, che prevede una rimodulazione che porta progressivamente all’aumento dei servizi forniti sul territorio e che consentirà d’incrementare l’aderenza dell’offerta alle effettive necessità dei residenti. Desidero anche ringraziare il dottor Massimo Marcon che ha sostenuto il duplice gravoso impegno di direttore del distretto e dell’area socio assistenziale con grande competenza, impegno fattivo e spirito di collaborazione, offrendo un contributo sostanziale allo sviluppo di nuovi e più efficaci processi assistenziali nell’ambito territoriale”.
UNA LUNGA E SOLIDA ESPERIENZA MATURATA TRA MODENA E BOLOGNA
La dottoressa Cocchi vanta una lunga esperienza e competenza nel campo dell’organizzazione dei servizi sanitari e socio-sanitari. Medico, con una specializzazione in geriatria, dopo alcuni anni di attività clinica presso l’Ospedale S. Orsola Malpighi di Bologna, si è trasferita presso l’Azienda USL di Modena dove, dal 1987, ha iniziato a occuparsi dell’organizzazione dei Servizi sanitari di base, in particolare di “Salute Anziani”, arrivando, già allora a ricoprire nel triennio compreso tra il 1997 e il 2000, il ruolo di direttore del Distretto di Castelfranco Emilia. Maria Cristina Cocchi si è quindi nuovamente trasferita presso l’Azienda USL di Bologna, dove ha ricoperto vari importanti incarichi, sino ad assumere la funzione di direttore dell’area dell’integrazione sociale e sanitaria del Distretto Città di Bologna.
IL DISTRETTO DI CASTELFRANCO EMILIA
Si tratta di un’area che coincide con il territorio di 6 comuni: oltre a Castelfranco Emilia ne fanno parte Bastiglia, Bomporto, Nonantola e Ravarino e San Cesario sul Panaro. Complessivamente, risiedono nel distretto oltre 75mila persone: il 19% ha un’età superiore ai 65 anni, mentre il 16% ne ha meno di 15.



