
La presidente dell’Assemblea legislativa, Palma Costi, particolarmente commossa per la conoscenza personale di lunga data, ha testimoniato della passione politica di Manfredini, sottolineando lo spirito autentico che animava il suo impegno e parlando di lui come di “una bella persona, sincera e spontanea. Il profondo legame con la sua terra- ha detto- gli ha conferito la capacità di scavalcare i recinti ideologici, pur di ottenere risultati concreti a beneficio dei suoi concittadini”. Costi ha anche ricordato le costanti presenze di Manfredini negli incontri con le scolaresche in visita in Assemblea, e il sostegno appassionato alla lotta per l’autodeterminazione del popolo Saharawi, “causa che aveva preso particolarmente a cuore”.
Un ricordo di Manfredini è poi venuto da Stefano Cavalli, nuovo capogruppo della Lega Nord. Cavalli ha descritto “l’entusiasmo contagioso di una persona che si è sempre considerata un cittadino prestato alla politica”, e che “la politica l’ha sempre fatta fra la gente, sulla strada”. Cavalli ha sottolineato “la fierezza con cui Manfredini ostentava le cravatte e le camicie verdi, da persona genuina, schietta e coerente. È questa popolarità che l’ha fatto diventare un leader del suo movimento, come confermano gli innumerevoli attestati di stima, di varie parti politiche, che continuano a pervenire”.
Dopo gli interventi di Costi e Cavalli, l’Aula ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Manfredini. Al termine, un lungo applauso.



