
L’appuntamento, che giunge pochi giorni dopo la sottoscrizione del Patto da parte delle organizzazioni economiche, sindacali e sociali, prevede anche l’illustrazione dei provvedimenti urbanistici “Sblocca Modena”, in vista della presentazione in Consiglio comunale di una specifica delibera d’indirizzi, e del Piano operativo sull’economia.
“Mi spiace – commenta il sindaco riferendosi ad alcune dichiarazioni agli organi d’informazione – che gli amici di Rete Imprese intervengano senza conoscere i dati reali dei bilanci dei Comuni e della Provincia. Ho già detto a più riprese che farò tutto il possibile per tagliare le spese e razionalizzare le strutture, evitando il ricorso alla fiscalità locale”.
Per Muzzarelli tuttavia “esistono limiti invalicabili oltre i quali bisogna chiudere servizi ai cittadini, quindi è bene che nessuno metta le mani avanti e che entriamo nel merito. Come promesso, ho già convocato il Tavolo per la crescita il prossimo 12 novembre e al primo punto ho messo proprio l’esame della legge di stabilità e del suo impatto sui bilanci locali. Quella sarà la sede nella quale ognuno potrà prendere atto della gravità della situazione – conclude Muzzarelli – e portare il proprio contributo costruttivo, auspicabilmente non solo polemico, alla ricerca delle soluzioni e innanzitutto, alla iniziativa politica che serve per correggere la manovra nazionale”.

