
Organizzato dal Consorzio il Mercato di Modena in collaborazione con l’assessorato all’Istruzione, l’iniziativa – che si sta avvicinando al quarto di secolo di età – è sempre molto attesa dai bambini come pure dalle loro famiglie. Perché? Rappresenta un’occasione per mettersi in gioco nella compravendita, per negoziare e liberarsi di giocattoli e altro o magari realizzarne di nuovi appositamente per l’evento. Da divenire così anche un momento d’incontro tra interessi, culture e abilità differenti, per dialogare e relazionarsi in una dimensione di gioco e divertimento, dove si impara il valore delle cose e quello del denaro. Cosa ci sarà? Un’infinità di giocattoli, libri, peluches, bambole, figurine cicli e tricicli, dismessi, ma in buono stato, pronti a trovare nuova vita per nuovi giochi. Ma ci sarà soprattutto la voglia di incontrarsi per mercanteggiare divertendosi tra strette di mano e sorrisi in quella che è quasi ormai assurta a nuova eccellenza di Modena, data la notorietà acquisita oltre provincia al punto da trovare estimatori anche a Venezia, Milano, Firenze.
Un appuntamento da non perdere quello del 14 dicembre prossimo al parco Novi Sad, perché doppio: si integra infatti anche con la seconda uscita dicembrina del Mercato Straordinario domenicale. Un binomio che continua a riscontrare pareri positivi tra avventori saltuari e habitué, grazie alla proposta degli operatori, in vista delle prossime festività: un’ampia offerta di merce e oggettistica di qualità, ma sempre a costi contenuti, che va dall’abbigliamento e accessori all’antiquariato, dall’oggettistica per il fai da te agli articoli per la casa, fino al fresco, con pane pasta, frutta, verdura – in questo caso anche quella direttamente dal produttore al consumatore di ‘Campagna in città’, il mercato dei contadini – e poi ancora, carne salumi e pesce. Valore aggiunto: la disponibilità degli operatori a fornire consigli e indicazioni utili e a seguire le persone nei loro acquisti

