
Il Forum Teatro ha deciso di scegliere come sottotitolo alla rassegna di quest’anno Giorni Felici. Vuole essere un augurio, per il teatro, per la cultura, per tutti noi e al contempo sottolinea la chiave di lettura ironica con cui è possibile, in teatro, riflettere sui malesseri del nostro tempo. A questi malesseri sono dedicati i tre spettacoli scelti per la rassegna, che analizzano con toni diversi, spesso leggeri, a volte pungenti e di accusa, a volte sarcastici e consolatori, temi quali l’incomunicabilità, gli abusi e le violenze, il desiderio di lasciarsi andare, uniti al desiderio di comprensione, la speranza di redenzione e la forza della condivisione.
“Ci auguriamo – spiegano gli organizzatori – come sempre di emozionare, stimolare riflessioni e creare un momento culturale di qualità, alternativo e al contempo complementare alle tante proposte che la nostra città già offre”.
“Carpi possiede un ricco tessuto associativo rispetto alla proposta teatrale, per la varietà delle proposte di fruizione culturale e per le realtà che qui esistono di sperimentazione e produzione. Sostenendo iniziative come queste – dice dal canto suo l’assessore alle Politiche culturali Simone Morelli – si premiano le proposte che perseguono linguaggi differenti e capaci di interessare un nuovo pubblico alla proposta teatrale, portando in scena spettacoli di rilevanza sociale e di stile contemporaneo”.
La rassegna proporrà in tutto tre serate (con inizio sempre alle ore 21) dedicate ad altrettante compagnie emergenti. Il tutto è in collaborazione con la Libreria Mondadori (che si occuperà anche della prevendita). L’ingresso ai singoli spettacoli costerà 8 euro (saranno in vendita prima dello spettacolo alla biglietteria del Teatro) ma c’è la possibilità di acquistare un abbonamento per la rassegna completa, a 18 euro.
Il primo spettacolo del ciclo andrà in scena martedì 10 marzo e sarà Morsi a vuoto
Maniaci d’amore di e con Francesco D’Amore e Luciana Maniaci. Seguirà il 24 marzo Abbascio ‘a grotta del Teatro Madrearte (testo e regia di Antonio Diana) e il 14 aprile Sottosopra-Perchè ho più diritto di te a suicidarmi di TeatRing per la regia di Marianna Esposito.
INFO: Ufficio Cultura e Politiche Giovanili del Comune – tel.059 649911 – e-mail: teatrinmovimento@gmail.com




