
Dopo le cure nell’ospedale veterinario Frullone di Napoli, la lupa, chiamata Diana dai volontari, è stata affidata, con la collaborazione del Corpo forestale, ai volontari del Centro che la accudiscono nell’apposita struttura dedicata ai lupi, situata nella sede del Centro stesso in via Nonantolana 1217 a Modena.
Purtroppo a causa della menomazione, l’animale non è più in grado di procurarsi il cibo autonomamente.
L’attività del Centro si svolge sulla base di una convenzione con la Provincia per il recupero e tutela della fauna selvatica in difficoltà.



