
Un vero e proprio boss del raggiro quello individuato dai carabinieri della Stazione di Albinea che l’hanno denunciato per la truffa comminata ai danni di un 40ene reggiano che ha cercato di acquistare un Apple Mac mini versando il corrispettivo richiesto pari a 300 euro. Credeva di aver concluso un affare e invece si è ritrovato nella caserma dei Carabinieri di Albinea a denunciare la truffa. Dopo una serie di riscontri tra il numero di telefono, l’IP del computer utilizzato per l’annuncio trappola e la carta prepagata dove erano stati versati i soldi, i Carabinieri catalizzavano le attenzioni investigative sull’odierno indagato nei cui confronti venivano acquisiti una serie di incontrovertibili elementi di responsabilità per il reato di truffa. Le indagini dei militari hanno inoltre rivelato come l’indagato abbia fatto della truffa la sua principale fonte di reddito. E’ stato infatti accertato che l’uomo con le medesime modalità ha intascato cospicue somme di danaro per vendite “fantasma” di macchine fotografiche, robot da cucina ai danni di varie vittime in tutto il territorio nazionale.




