
Matthias Sauerbruch (Photo credit © Kalle Koponen) è architetto e socio fondatore di Sauerbruch & Hutton. Nato nel 1955 a Costanza, ha studiato architettura all’Architectural Association di Londra e all’Università d’Arte di Berlino, dove si è laureato nel 1984. Benché lavorasse all’Office for Metropolitan Architecture (OMA) fondato da Rem Koolhaas a Londra, in cui dirigeva il progetto ‘House at Checkpoint Charlie’, non ha abbandonato la propria passione per l’insegnamento, che ha accompagnato tutta la sua carriera: dal 1985 al 1990 è stato docente all’Academy of Arts, dal 1995 al 2001 ha lavorato come professore presso l’Università tecnica di Berlino e dal 2001 al 2007 come professore all’Accademia di arti figurative di Stoccarda. Inoltre, è stato visiting professor alla Harvard Graduate School of Design dal 2008 al 2011 e all’Università delle arti di Berlino dal 2012 al 2014. Sauerbruch ha tenuto innumerevoli conferenze, ha presieduto e preso parte a decine di giurie ed è intervenuto in convegni in tutto il mondo. È socio fondatore del Consiglio tedesco per l’edilizia sostenibile, commissario del Consiglio dell’edilizia di Zurigo, amministratore fiduciario della Fondazione Bauhaus di Dessau, membro dell’Accademia delle arti di Berlino e socio onorario dell’American Institute of Architects.
Nel 1989, Sauerbruch ha fondato assieme a Louisa Hutton lo studio ‘Sauerbruch Hutton’, a Berlino. Lo stile architettonico dello studio segue forme funzionali ma sensuali e coscienziose, ricche di personalità e individualità. Tratto distintivo ne è la sintesi di colori durante il processo di design, e l’uso di forme di preferenza fluide e curvilinee. Inoltre, lo studio è noto per il suo utilizzo di tecniche innovative rivolte alla sostenibilità ambientale, sfruttando per esempio le facciate cosiddette ‘double-skin’ sugli edifici particolarmente alti, come si può notare nelle costruzioni quali il ‘Gsw Headquarters’ a Berlino (1991) e il ‘Kfw Westarkade’ di Francoforte (2010).

Ávila, il Museo archeologico di Vitoria, lo stadio di Palencia, il padiglione spagnolo all’Expo Zaragoza 2008 e l’Auditorium di Teulada. Nel giugno 2008 ha creato la Fundación Arquitectura y Sociedad.




