
Chiediamo dunque all’Amministrazione un concreto e reale programma di eventuali valorizzazioni e/o alienazioni immobiliari.
Sono state realizzate “solo” alcune procedure/iter per “favorire/incentivare” la nascita/sviluppo di nuovi centri commerciali di soggetti privati non meritevoli probabilmente di entrare all’interno della “simpatia/consenso” dei commercianti del centro storico o delle piccole botteghe.
Sinceramente crediamo che il Sindaco e l’Amministrazione dovrebbero più “preoccuparsi” del patrimonio pubblico che delle pretese/aspettative dei “privati” e farsi garante di una maggiore trasparenza/assistenza nei confronti dei comuni cittadini.
Il degrado del complesso “Gerani” è lì, sotto gli occhi di tutti, mica in un angolino isolato ma sulla tangenziale, a pochi metri da uno degli ingressi per il centro del paese. Lì pertinente alla nuova e più grande Esselunga.
Inaccettabile questo contesto di abbandono pertanto è necessario un intervento tempestivo per scongiurare ulteriori rischi di degrado e salvaguardare il patrimonio pubblico, anche con la collaborazione con altre cariche Istituzionali.
Invitiamo il Sindaco di Sassuolo ad un confronto pubblico.
(Mauro Guandalini, Ivano PicciNINI, Associazione Culturale Conto Anch’io a Sassuolo)




