
L’ordinanza è consultabile sul sito http://www.regione.emilia-romagna.it/terremoto nella sezione “Atti per la ricostruzione”, e sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (Burert).
Il termine di fine lavori sarà il 31 dicembre 2017 e possono presentare domanda le imprese – appartenenti a tutti i settori produttivi ad eccezione dell’agricoltura – che non abbiano dipendenti iscritti ad Inps od Inail, mentre la scadenza per la rendicontazione delle spese è il 30 giugno 2018: quindi è possibile presentare sia domanda contestuale di concessione ed erogazione, che domande separate di concessione e successiva erogazione anche per interventi già effettuati.
Per quanto riguarda la sicurezza e l’adeguamento sismico dei capannoni la procedura di prenotazione svolta nel mese di marzo ha visto 2.046, di cui 573 in agricoltura, imprese interessate: alla luce di queste richieste il Commissario ha provveduto a richiedere l’erogazione delle ulteriori due annualità di fondi Inail.
Alla luce delle numerose prenotazioni arrivate e in attesa di poter ricomprendere anche le aziende agricole (occorre la modifica del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri), rimangono inalterate sia la percentuale di contributo erogabile (70% della spesa ritenuta ammissibile) che i limiti del contributo massimo erogabile. Nello specifico, 149 mila euro per singola impresa beneficiaria nel caso di intervento anche su più immobili, finalizzata alla sola rimozione delle carenze strutturali o al solo miglioramento sismico ed 200 mila complessivi, per singola impresa beneficiaria nel caso di interventi anche su più immobili e anche attraverso più domande riguardanti sia interventi di rimozione carenze che interventi di miglioramento sismico.




