
Le 36 squadre saranno formate da giocatori dai 16 ai 25 anni: le due finaliste si qualificheranno per la finale nazionale, in programma a Roma il 21 maggio. Perché in palio c’è un viaggio in Brasile: chi vincerà a livello italiano, potrà volare oltreoceano, a Santos, all’Instituto Projeto Neymar Jr, dove sarà lo stesso attaccante blaugrana ad ospitare, per la finale mondiale, le squadre partecipanti nella struttura che aiuta a far studiare e giocare i giovani brasiliani meno fortunati. Infine, il team che verrà incoronato campione conquisterà un viaggio a Barcellona, al Camp Nou, dove potrà incontrare e vedere all’opera Neymar Jr.
Domenica, a Modena, alla Polisportiva Saliceta San Giuliano, la mattinata sarà dedicata alla fase di qualificazione, mentre il pomeriggio sarà riservato alle finali. Il regolamento è particolare. Si parte cinque contro cinque, ogni match dura dieci minuti; a ogni gol segnato, gli avversari perdono un giocatore: questo perché secondo la filosofia calcistica di Neymar Jr, per vincere, bisogna saper saltare l’uomo, creare superiorità. E se si è in svantaggio, si diventa obbligati a farlo. Porte piccole ma niente portiere, per la massima velocità di gioco, proprio come nel calcio da strada da cui viene il fenomeno brasiliano. “Le partite saranno divertenti, rapide e ricche di tecnica – spiega Neymar Jr -. Sarà un torneo all’insegna dell’audacia e del divertimento tipici del calcio brasileiro”.
Modena rappresenta l’ultimo atto della fase di qualificazione, che ha interessato anche Milano, Roma, Bari e Venezia. Le due finaliste di ogni tappa si sono qualificate per la finale nazionale a 12 squadre in programma a Roma, il 21 maggio: c’è in palio il titolo italiano e la conquista del pass per la finale mondiale di Santos del 9 luglio.


