
Al riguardo l’analisi tuttora in corso dei filmati del sistema di video sorveglianza del negozio potrebbe presto portare alle dovute conferme su tale forte ipotesi investigativa. Nella tarda serata di ieri i 2 dopo aver fato razzia di capi d’abbigliamento benché l’usciti indenni dal negozio evitando grazie alla schermatura delle borse l’attivazione del0antitaccheggio, intesi di essere notati dal responsabile del negozio hanno guadagnato celermente l’uscita per dileguarsi. Sono riusciti a posare le borse con gli indumenti rubati in macchina per poi allontanarsi a piedi. I loro movimenti sospetti sono stati segnalati al 112 che ha girato la nota ai carabinieri di Castellarano che intervenuti hanno individuato i due che goffamente cercavano di nascondersi. In loro disponibilità le borse con la spesa regolarmente acquistato. Tuttavia la disponibilità da parte della donna delle chiavi di una macchina ha indotto i militari a raggiungere il parcheggio del centro commerciale dove è stata localizzata l’auto in uso ai due. All’interno 2 borse schermate con l’alluminio contenenti vari vestiti e abbigliamento intimo del valore di oltre 400 euro risultato per l’appunto rubato dall’interno del negozio. L’uomo, incensurato, veniva denunciato, la donna con precedenti anche specifici veniva invece arrestata. La refurtiva interamente recuperata veniva restituita all’esercente derubato.




