
Gli appuntamenti nello spazio verde di corso Canalgrande, gratuiti, si svolgono nell’ambito dell’Estate modenese del Comune, con il sostegno di Fondazione Cassa di risparmio di Modena e Gruppo Hera.
Come spiega lo stesso Bussi nella presentazione della guida, il libro conduce alla scoperta delle diverse città che si sono succedute nei secoli la Modena romana e quella medievale, la Modena dei canali e la capitale estense, la Modena risorgimentale, fino ad arrivare alla città di oggi. Il lavoro nasce dai contributi di quattro modenesi, di diversa età e formazione: nell’introduzione viene infatti riproposto uno scritto di Albano Biondi, lo storico che più si dedicò, nel corso della sua vita, allo studio della storia modenese attraverso le cronache dell’epoca. I percorsi che conducono il lettore nei luoghi più importanti di quella che era la Modena dentro le antiche mura sono opera di Rolando Bussi. Le immagini sono invece affidate a due giovanissimi: Laura Manicardi, ex allieva dell’Istituto d’arte Venturi, grafica e illustratrice, che ha disegnato le piantine di ciascun percorso, e Francesco Rinaldi, che ha realizzato le fotografie.
Cultore della memoria della città, tema sul quale in oltre trent’anni ha pubblicato e curato diversi volumi, Rolando Bussi è stato docente di storia e filosofia al liceo scientifico Tassoni di Modena. Nel 1984 ha lasciato l’insegnamento per dedicarsi all’attività editoriale, collaborando con Franco Cosimo Panini per realizzare la divisione libri all’interno delle Edizioni Panini, una collaborazione che è proseguita anche dopo la creazione della casa editrice nel 1989. Si deve a lui, in particolare, il coordinamento editoriale dei diciotto volumi della Collana “Mirabilia Italiae” diretta da Salvatore Settis finora pubblicati.
Il volume presentato è disponibile, insieme ad altri, al bookshop gestito dalla libreria Ubik partner dell’iniziativa. I Giardini d’estate offrono occasioni di ristoro e cena a buffet con bar Pernilla e Osteria Vigarani del Caffè concerto (prenotazioni: tel. 059 222232). Informazioni on line www.comune.modena.it/estate2016; www.visitmodena.it; pagina facebook Giardini d’Estate.



