
“Siamo convinti che legarci alla Provincia del Gauteng sia una grande opportunità- ha affermato Bonaccini- intanto per il ruolo fondamentale e insostituibile che il Gauteng riveste in Sud Africa, dove rappresenta il 35% dell’economia dell’intero Paese, il 44% della ricerca e sviluppo e dove si registrano la metà dei brevetti. In secondo luogo perché le sfide che affronta oggi il Gauteng sono le nostre sfide: la Regione Emilia-Romagna e il Gauteng sono fra le aree più avanzate e sviluppate nel proprio Paese, dove i servizi sono fra i più efficienti, la produzione industriale più solida, la coesione territoriale più convinta”.
“L’intesa con il Gauteng- ha aggiunto il presidente della Regione- si affianca agli altri due accordi strategici che ho siglato con la California sul climate change nell’ambito di COP 21, e quello di amicizia con la provincia cinese del Guandong. Propongo, quindi, al presidente Makhura di voler con me essere partecipe di un grande incontro l’anno prossimo, o nei primi mesi del 2018, a Bologna con il governatore del Guandong e il governatore della California. Possiamo tutti e quattro assieme costruire una partnership solida e duratura a beneficio dei nostri territori”.
Una collaborazione quella tra Emilia-Romagna e Gauteng approfondita anche in incontri bilaterali con i singoli componenti il governo locale e le autorità sudafricane, nel pomeriggio nel Palazzo della sede della Provincia del Gauteng. Faccia a faccia che rappresentano anche l’occasione per un confronto sia sulle opportunità progettuali e di investimento presenti nel Paese africano, sia sulle tematiche raccolte nelle visite alle imprese emiliano-romagnole presenti sul posto.
In mattinata, infatti, la delegazione della Regione ha visitato la Bonfiglioli, azienda bolognese che è in Sud Africa da 25 anni, successivamente Bonaccini – insieme allìassessore regionale all’Agricoltura Simona Caselli – ha partecipato alla sottoscrizione di un accordo fra Sicrea, Coop Service, Comecer e Focchi con imprese sudafricane nell’ambito di un progetto sulle tecnologie dell’oncologia co-finanziato dalla Regione, per poi visitare la Smeg, Gruppo che produce elettrodomestici di alta gamma.
Il Sud Africa è un Paese nel quale l’Emilia-Romagna ha esportato nel 2015 merci e prodotti per oltre 348 milioni di euro, cifra cresciuta del 40% negli ultimi dieci anni, e che vede presenti importanti Gruppi emiliano-romagnoli. Nel Paese africano oltre la Bonfiglioli a la Smeg, sono già diverse le imprese emiliano romagnole presenti in Sud Africa e tra queste: Cmc, Brevini, Roncucci & Partners, Gd, Datalogic, Viro Spa, Maccaferri, Interpumps Hydraulics, Elettronica Santerno e Anteo Spa.
Alla missione partecipano circa 30 soggetti fra imprese, fiere, centri di ricerca, consorzi, associazioni di categoria dell’Emilia-Romagna.
(Immagine: sigla accordo tra Sicrea, Coop Service, Comecer e Focchi con imprese sudafricane)




