
Con le sue immagini e i suoi film, in particolare quello sulla vittoriosa spedizione italiana del 1954 al K2, visto da milioni di persone in tutto il mondo, Mario Fantin fece conoscere agli italiani il grande alpinismo e la bellezza della montagna. Una serata da non perdere.
Presentando il film al Trento Film Festival, l’autore Mauro Bartoli, ha raccontato della volontà, “quasi un’ossessione”, di Mario Fantin, di archiviare e tramandare tutte le spedizioni alpinistiche mondiali. “Dopo la sua morte – spiega Bartoli – fu trovato in casa sua un archivio formidabile di spedizioni extra europee, realizzato contattando quasi tutti gli alpinisti del mondo. Personalmente ha realizzato circa 50 film in 15 anni. Dopo le avventure in montagna, si era praticamente chiuso in casa per realizzare il suo desiderio. Dal grande valore dei materiali da lui raccolti è nata l’idea di realizzare questo film”.




