Resta in carcere Yassine El Hadar, il
18enne marocchino fermato lunedì con l’accusa di aver violentato, nella notte tra sabato e domenica, una turista svedese minorenne, che si trovava ai Giardini Margherita di Bologna per una festa di compleanno.
Il gip Marinella De Simone ha convalidato il fermo per il giovane e disposto la custodia cautelare in carcere, ritenendo valida l’impostazione accusatoria del pm Valter Giovannini.
Secondo il gip di Bologna, dunque, sussite il pericolo di fuga, visto che El Hadar non ha fissa dimora, e sono gravi gli indizi a suo carico.
Il giovane, inoltre, è stato
riconosciuto dalla vittima e da altre tre persone in un confronto all’americana e non è stato in grado di fornire un alibi riscontrabile. Il
legale del giovane marocchino, Giacomo Guatteri, ha annunciato il ricorso al Tribunale della Libertà.




