
Il seminario ha visto la partecipazione di ospiti d’eccezione: da Oscar Giannino, giornalista e conduttore di Radio 24, ad Annalisa Magone, presidente di Torino NordOvest e autrice del libro “Industria 4.0, uomini e macchine nella fabbrica digitale”, fino all’onorevole Gianluca Benamati, membro della X Commissione alle Attività Produttive, commercio e del turismo della Camera. Di Industria 4.0, dunque, si è parlato sia sotto il profilo tecnico che dell’evoluzione legislativa e degli incentivi messi in campo nella Legge di Bilancio 2017.

L’onorevole Benamati ha posto l’accento su come cambia il capitale umano con Industria 4.0, invitando a superare i pregiudizi nei confronti della formazione tecnica e professionale: “Nel piano Industria 4.0 – ha spiegato – lavoriamo sulla formazione e lo facciamo mettendo risorse per dottorati di ricerca. Con il Ministero della Scuola, dell’università e della ricerca lavoriamo invece sull’alternanza scuola/lavoro”.
Il presidente nazionale giovani Confartigianato, il modenese Damiano Pietri, ha chiosato: “Il piano approvato dal governo dà la possibilità anche ai piccoli imprenditori di innovare i propri processi produttivi. Confartigianato ci crede e sostiene i propri associati nel percorso di trasformazione”.
Dopo Augusto Gambuzzi, presidente Ordine degli Ingegneri Modena, ha chiuso Erio Luigi Munari, presidente generale Lapam: “E’ sempre necessario ricordare a tutti l’importanza di avere un sistema Paese in grado di rispondere alle esigenze delle micro e piccole imprese. Senza queste il nostro sistema non può reggere”.


