
Durante l’incontro sono state condivise le rispettive valutazioni sulla recente operazione di polizia giudiziaria che ha consentito di interrompere le scorribande della baby gang responsabile di aggressioni e rapine. In particolare è stata colta l’occasione per tracciare il progetto di un’ulteriore serie di incontri con la popolazione, e marcatamente con i giovani e le scuole, finalizzati all’educazione alla convivenza civica contro il bullismo e il cyberbullismo.
E’ stato sottolineato, che anche in occasione di questa indagine dell’Arma dei Carabinieri, l’elemento di massima efficacia sia stato, la stretta collaborazione tra giovani, famiglie, scuole, amministratori locali e Carabinieri, come anche ricordato dal dirigente scolastico del liceo Copernico nella lettera inviata negli scorsi giorni a docenti, studenti e famiglie.
L’occasione è stata propizia anche per brindare con entusiasmo all’importante cammino percorso durante gli ultimi anni per ampliare e cementare la rete composta da cittadini, comitati, amministratori pubblici e forze di polizia per realizzare quella sicurezza partecipata che costituisce il fine di ognuna delle parti.



