Alberto Vecchi (an) ha rivolto una interrogazione alla Giunta per sapere se la Regione è a conoscenza che presso gli ospedali S.Orsola e Maggiore di Bologna si è verificato un fatto di estrema gravità: un donna di 32 anni, incinta di due gemelli, recatasi più volte (dal 30/08/06 al 5/09/06) presso il pronto soccorso di ostetricia e ginecologia dei due ospedali per uno stato di malessere dovuto alla gravidanza, veniva informata dal personale medico che “la situazione era potenzialmente pericolosa, ma che il ricovero non era possibile a Bologna, in quanto non vi erano culle termiche disponibili nel caso in cui fosse stato necessario un intervento di parto prematuro”.
L’esponente di AN, in particolare, chiede di sapere quale piano l’Azienda ospedaliera ha predisposto per quanto attiene la gestione di situazioni di emergenza (come quella richiamata) e se in tale piano è previsto che per una settimana una paziente non trovi una puntuale risposta ai propri bisogni preso le strutture del capoluogo della regione. Vecchi, infine, vuole sapere quali urgenti e indifferibili iniziative si intendono assumere in ordine ad una maggiore disponibilità di culle termiche ed una migliore gestione delle urgenze per il reparto di ostetricia e ginecologia.




