
Proprio Bologna è infatti la prima città ad aver completato la redazione di un piano operativo dettagliato sui temi per i quali l’Anci si impegnerà già a partire dai prossimi giorni. All’accordo con il capoluogo emiliano seguiranno analoghe intese con tutte le altre 13 Città metropolitane.
In virtù del patto, l’Anci si impegna a fornire alla Città metropolitana di Bologna attività di supporto e formazione, accompagnando la sperimentazione di nuovi modelli di gestione per arrivare nei prossimi due anni a una concreta attuazione delle attività di pianificazione, semplificazione e gestione dei servizi integrata a livello metropolitano.
Le altre città metropolitane stanno ultimando la redazione dei rispettivi piani in vista del prossimo 31 gennaio, quando a Venezia si riunirà il coordinamento delle Città metropolitane dell’Anci, in un evento di confronto sull’avanzamento dei lavori di ciascun ente sui tre temi oggetto dell’accordo.
Il progetto “Metropoli strategiche” ha durata triennale ed è finanziato con fondi del Pon governance.

“Si tratta di una grande opportunità di coinvolgimento del nostro personale nella costruzione della Città metropolitana – è il commento del sindaco metropolitano di Bologna Virginio Merola –, un impegno che prosegue ogni giorno senza sosta. Fa piacere che anche a livello nazionale veniamo presi come punto di riferimento e credo che questo accordo darà nuovo impulso al confronto e alla collaborazione con le altre Città metropolitane del Paese”.



