
La stagione si apre venerdì 15 dicembre 2017 con l’anteprima nazionale di Ofelia in the dog days di Emanuele Tirelli, regia di Alessandro Gallo, in scena Giulia Pizzimenti e Marco Ziello, a conclusione di un periodo di residenza artistica per l’allestimento dello spettacolo in Corte Ospitale. Uno spettacolo sui disturbi alimentare, anoressia e bulimia. La storia di Ofelia vuole disegnare un quadro sincero abbandonando la didascalia e sottolineando una possibilità di guarigione, ma soprattutto di consapevolezza (età consigliata dai 13 anni).
La stagione riprende nel 2018 il 17 gennaio 2018 con un appuntamento per i più piccoli. La compagnia Giallo Mare Minimal Teatro porterà in scena I Tre Porcellini con uno sguardo diverso, partendo dalle morbide e sempre attuali forme di Botero. La fiaba che ha per protagonisti i tre piccoli maialini più famosi al mondo è utilizzata in questo spettacolo come specchio per raccontare non una, bensì due storie parallele che si intrecciano fra loro miscelando ironia e gioco narrativo (età consigliata dai 4 anni).
In occasione della giornata della memoria il 25 gennaio 2018 andrà in scena Sussurri, di Schedìa Teatro, liberamente ispirato a Il tempo delle parole sottovoce di Anne Lise Grobéty. Il delirio della macchina di morte di Hitler e dei suoi satrapi è nota a tutti. In questo spettacolo però la tragedia, quella che distruggerà milioni di persone nei campi di sterminio e nelle camere a gas, rimane alle soglie, ancora a venire. Se ne vedono le avvisaglie, le prime manifestazioni, ma non si consuma (età consigliata dai 9 anni).
Il 5 febbraio 2018 si torna alla fiaba con Teatro Perdavvero con I musicanti di Brema, regia Marco Cantori, con Marco Cantori e Diego Gavioli. Nella riscrittura teatrale della favola dei Fratelli Grimm si pone l’accento sulle tematiche della diversità, della solitudine e dell’amicizia. L’importanza di collaborare con gli altri. Il viaggio come ricerca su sé e sulle proprie ambizioni (età consigliata dai 3 anni).
Solitudine e diritto alla diversità, trattati con ironia e humor, sono i temi prevalenti anche in Franki, liberamente ispirato al Frankenstein di Mary Shelley della compagnia Occhi sul Mondo che si interrogherà sulla solitudine e la paura di sentirsi diverso dagli altri. La compagnia sarà in residenza artistica in Corte Ospitale fino alla presentazione del lavoro in anteprima nazione il 19 febbraio 2018 a Rubiera (età consigliata dagli 8 anni).
Passioni umane, convenzioni sociali, paura dei conflitti personali e interreligiosi sono temi che abbracciano i due lavori proposti per la fascia d’età dai 6: La stanza dei giochi, in scena il 2 marzo 2018, della compagnia Scena Madre (due attori interpreti under 10) è uno spettacolo che affronta il tema del conflitto, portando il bambino e l’adulto a riflettere sulle conseguenze dei gesti di egoismo verso gli altri e su quanto l’egoismo individuale, se non gestito nella modalità più appropriata, incida sulle relazioni affettive; La Compagnia Rodisio porta in scena con l’aiuto di due danzatori di breakdance la storia di Caino e Abele, il 7 marzo 2018, intrecciando musica e video in un racconto lineare sull’essere nella vita un vincitore o un perdente e quindi, nel primo caso, a quanto e a cosa si è disposti a fare pur di esserlo?
Gli spettacoli si svolgeranno al mattino, in orario scolastico e sono riservati alla classi che avranno prenotato.
Per informazioni www.corteospitale.org – tel. 0522621133 – facebook La Corte Ospitale – Teatro Herberia.




