Sfruttavano un gruppo di prostitute, tutte provenienti dall’est europeo che sotto la minaccia di ritorsioni e violenze fisiche venivano fatte lavorare sulla via Emilia ad Anzola.


Alcune di loro pero’ hanno trovato il coraggio di denunciare i propri sfruttatori e si sono rivolte ai carabinieri della compagnia di Borgo Panigale che ieri, dopo un mese di indagini, appostamenti e intercettazioni telefoniche, hanno fatto scattare le manette ai polsi di tre uomini e una donna tutti accusati di concorso in sfruttamento della prostituzione.


L’inchiesta e’ partita lo scorso 6 settembre dalla denuncia delle ragazze. Nel corso delle perquisizioni scattate subito dopo gli arresti, nell’appartamento di Casalecchio dove vivevano gli indagati, i militari hanno sequestrato una considerevole somma di denaro, schede telefoniche utilizzate per le comunicazioni e diversi passaporti intestati a ragazze rumene.

Questa mattina, davanti al Gip Michele Guernelli, si e’ tenuta l’udienza di convalida dei fermi, in cui il Pm ha chiesto un’ordinanza di custodia cautelare.