“Possiamo dirci soddisfatti, anche per il metodo consultivo seguito dal Sindaco, ma ci riserviamo una lettura più approfondita della delibera che sottoporremo anche all’attenzione dei nostri operatori ed esercenti che materialmente dovranno confrontarsi con le nuove norme”. Così il Segretario di Confartigianato Bologna Agostino Benassi ha commentato l’ordinanza sugli orari delle attività del centro storico della città presentata oggi alle associazioni dal Sindaco Sergio Cofferati.

“Prendiamo atto con una certa soddisfazione che sono state accolte molte delle indicazioni che come Confartigianato abbiamo proposto al Comune nel documento consegnato lo scorso 15 settembre all’Assessore Santandrea. I nostri suggerimenti sono stati tenuti in grande considerazione dimostrando che la collaborazione è il modo migliore per confrontarsi con le istituzioni, non riteniamo infatti corretto fare manifestazioni di piazza e cercare poi di rimediare all’ultimo minuto”.

“Nel provvedimento che ci ha presentato il Sindaco – ha proseguito Benassi – rimangono i principi che erano alla base della nostra proposta di mediazione, ovvero attuare provvedimenti che diano vivibilità al centro eliminando gli ostacoli, le storture e le brutture che al momento affliggono il centro storico di Bologna; ci piace soprattutto la responsabilizzazione degli esercenti ma anche quella delle forse dell’ordine che hanno il compito di intervenire in determinate occasioni”.

“Possiamo dire – ha concluso Benassi – che questo è il primo passo per studiare con serietà e capillarità norme che consentano il rilancio del centro storico di Bologna e lo rendano competitivo affinché possa riconquistare gli spazi che merita. Ora, forti di questa esperienza di cooperazione, sfidiamo il Comune ad aprire un tavolo di lavoro per il risanamento del centro storico, il metodo funziona, ora dobbiamo puntare più in alto”.