Sara’ l’impianto di Granarolo dell’Emilia a smaltire le 3.500 tonnellate di rifiuti urbani provenienti dalla Campania. Di fronte all’emergenza rifiuti della Regione Campania, la Protezione Civile nazionale aveva chiesto due settimane fa alla Regione Emilia-Romagna di accoglierne e smaltirne una quota pari a 4.300 tonnellate.
La Giunta regionale aveva risposto positivamente, ponendo pero’ alcune condizioni di base, a garanzia dell’equilibrio del sistema regionale di smaltimento e soprattutto della tutela ambientale del territorio: che i rifiuti fossero urbani e non superiori alle 3.500 tonnellate; che il conferimento avvenisse tramite carro ferroviario per ridurre al minimo l’impatto sulla viabilita’ e sull’ambiente; che, sempre per ridurre al minimo l’impatto, il sito di smaltimento fosse uno solo e la sua scelta subordinata ad un’analisi tecnica del materiale e degli impianti disponibili.
L’impianto di Granarolo dell’Emilia possiede i requisiti e la sua collocazione consente il trasferimento dei rifiuti dal nodo ferroviario dell’Interporto di Bologna attraverso un percorso breve che non interferisce con la tangenziale cittadina e con la viabilita’ regionale.




