
“Sono andato a prendere un panino” la giustificazione dell’anziano che non è stata certamente valida per evitarsi la denuncia per il reato di evasione da parte dei militari bibbianesi che al termine delle formalità di rito l’hanno nuovamente ristretto in regime di arresti domiciliari. L’uomo era salito alla ribalta delle cronache nell’agosto del 2016 quando aveva ferito la moglie, una commerciante 62enne, nel suo negozio. Dopo quell’episodio le indagini dei carabinieri avevano condotto il gip a vietare al violento di avvicinarsi a più di 500 metri dalla donna, di tentare di comunicare con la signora e di aggirarsi nei pressi del negozio e dell’abitazione. Lo stalker non ha rispettato queste prescrizioni e ha continuato a recarsi nel negozio, pronunciando frasi minacciose. Inoltre il 26 agosto scorso si è presentato in negozio e dopo aver proferito le solite frasi offensive e minacciose ha preso a calci la donna. Per questo a dicembre era finito ai domiciliari ottenendo a gennaio anche la possibilità di assentarsi al mattino per un’ora e soddisfare quindi le sue esigenze. Nonostante questo l’uomo però l’altra sera è evaso per andare al bar, venendo quindi denunciato per evasione.



