
La Provincia presenta una manovra finanziaria a inizio anno, con una programmazione triennale delle risorse, dopo tre anni trascorsi in gran parte in amministrazione provvisoria, a causa dei prelievi dello Stato sulle risorse dell’ente, e con bilanci approvati con difficoltà quasi a fine anno; questo grazie alle novità contenute nella recente legge di Stabilità che, tra l’altro, assegna risorse aggiuntive alle Province riducendo in parte i prelievi dello Stato.
Il voto sulla manovra è prevista nella seduta del Consiglio il 19 marzo.
Fanno parte del Consiglio il presidente e 12 consiglieri che non percepiscono alcuna indennità, come peraltro il presidente.
Il Consiglio, in base alla legge di riforma delle Province, resta in carica due anni ed è un organo di indirizzo e controllo: approva bilanci, regolamenti, piani e programmi e ogni altro atto sottoposto dal presidente. L’Assemblea dei sindaci, organo anche questo previsto dalla riforma, esprime un parere sugli atti finanziari più importanti e approva lo Statuto.




