Il teatro Comunale di Bologna inaugura la
stagione lirica 2006/7 sabato prossimo 18 novembre (ore 20.30) con ‘The Rake’s progress’ (La carriera di una libertino), l’unica partitura per il teatro composta da Igor Stravinskij andata in scena in prima assoluta nel 1951 al teatro La Fenice di Venezia e mai rappresentata a Bologna.
L’opera è una sorta di omaggio di Stravinskij a Mozart: il compositore, reinventando un coloratissimo e ironico settecento sonoro, scrisse una musica straordinaria, con cavatine, arie, duetti, terzetti, quartetti, cabalette virtuosistiche e recitativi con accompagnamento di clavicembalo
proprio nello stile del salisburghese. La storia, ispirata al feroce moralismo che caratterizza la serie di dipinti del pittore inglese William
Hogarth, racconta l’ascesa e la caduta di un rampollo di campagna, Tom Rakewell, il quale, divenuto di colpo ricchissimo grazie a un’eredita’,
abbandona la fidanzata Anna Trulove e parte alla volta di Londra. Qui, istigato dal mefistofelico Nick Shadow (che al termine si rivelerà effettivamente il diavolo), sposera’ un fenomeno da baraccone (Baba’ la Turca), sperpererà l’intero patrimonio, e se anche riuscira’ a non vendere l’anima, morira’ in manicomio tra le braccia della sua Anna.
Per questo allestimento, coprodotto con il Festival Mozart de La Coruna in Spagna, il Comunale si e’ affidato alla bacchetta del suo direttore
musicale Daniele Gatti, mentre la regia e’ firmata da Calixto Bieito, regista trasgressivo e controverso, al suo debutto in Italia. Lo spettacolo
e’ ambientato in una sorta di paese dei balocchi, realizzato con coloratissimi gonfiabili che alla fine si afflosciano, per mostrare un nuovo luogo asettico, il manicomio.
Tra gli interpreti: Ellie Dehn, Sara Fulgoni, Richard Paul Fink e Marlin Miller.
Repliche il 21, 23, 26, 28 e 30 novembre. Info: 199-107070 o Comunale Bologna



