Non dobbiamo dimenticare: è questo il monito che il presidente del Consiglio Romano Prodi ha espresso questa mattina a Bologna intervenendo alla cerimonia per la commemorazione dei caduti nell’attentato di Nassiriya. Le celebrazioni si sono tenute nel parco della Montagnola, il primo in Italia ad essere intitolato alla memoria dei militari uccisi in Iraq tre anni fa.
“Questi ragazzi – ha sottolineato il Premier – hanno sacrificato la loro vita. Genitori e fratelli mi hanno chiesto se questo non sia dimenticato e noi non dobbiamo dimenticarlo”. Dai parenti è venuta anche una richiesta di approfondimento delle modalità dell’attentato un impegno che il Premier si è assunto. Non è mancato un riferimento alle altre missioni all’estero in cui l’Italia è coinvolta affermando che c’è “un impegno forte di custodire il più possibile la vita e l’integrità di quelli che sono impegnati in queste missioni”.
Al termine della cerimonia, dopo aver deposto una corona di gerbere e rose, Prodi si avvicina ai familiari delle vittime presenti, e parla con il padre del maresciallo Bruno.




