
Durante l’incontro l’Amministrazione ha proposto una bozza della “Carta dei diritti fondamentali del lavoro digitale nel contesto urbano”. Un documento che, a partire dalla proposta formulata, potrà essere modificato e arricchito dal contributo di tutti quelli che hanno partecipato alla riunione di oggi per arrivare all’obiettivo di una sottoscrizione da parte di tutti.
“Rispetto a un futuro dialogo con le piattaforme potremo essere più incisivi se ci presentiamo con una proposta condivisa – ha detto l’assessore Lombardo – dobbiamo definire una serie di standard minimi di tutela per contribuire alla crescita di una realtà economica nel rispetto della sicurezza e della qualità del lavoro”.



