
Gli accertamenti dei carabinieri di Casalgrande hanno portato ad identificare il responsabile in un 35enne incensurato abitante a Reggio Emilia, che sapendo di essere cercato dai carabinieri si è presentato spontaneamente in caserma dove i militari hanno proceduto al sequestro del cutter usato per la minaccia, denunciandolo alla Procura reggiana.
E’ accaduto l’altra mattina a Casalgrande: un 36enne del paese, alla guida di un auto aziendale, si trovava a percorrere la SP 467 quando in località Sant’Antonino sorpassava una Mercedes classe A che si trovava ferma sulla propria corsia di percorrenza. Mentre percorreva la strada diretto verso Sassuolo il 36enne si accorgeva che l‘auto che aveva superato poco prima l’aveva raggiunto e dopo essere stata “attaccata” al suo mezzo lo superava arrestando improvvisamente la marcia e costringendo il 36enne a fermarsi. Dalla Mercedes scendeva un uomo che incominciava ad urlare verso il malcapitato che a sua volta scendeva per capirei cosa fosse accaduto. Dalle parole il conducente è passato ai fatti prelevando un cutter dallo zaino che aveva in macchina con il quale minacciava il 36enne di Casalgrande che quindi risaliva in macchina ripartendo venendo inseguito sino a Sassuolo dalla controparte che poi desisteva prendendo altra strada. Quindi la denuncia ai carabinieri di Casalgrande che identificavano l’uomo nel 35enne abitante a Reggio Emilia che aveva reagito al sorpasso in maniera peraltro spropositato, ritenendo azzardata la manovra fatta dalla controparte. L’uomo, a cui i carabinieri sequestravano il cutter usato per la minaccia, è stato quindi denunciato.




