
Il programma
Gli interventi si articolano in un programma che comprende cinque istituti scolastici
Al Liceo Galvani Matteo Pompili di ShowRoom Energia e Ambiente – il centro del Comune di Bologna dedicato alla didattica ambientale su energia e rifiuti – racconterà il clima attraverso l’analisi critica di video presenti sulle piattaforme digitali più utilizzate dai ragazzi. La ricerca invece sarà raccontata attraverso speciali incontri interattivi dedicati ai tanti argomenti della lotta al cambiamento climatico. A seguire Annamaria Celli del Dipartimento di Ingegneria esplorerà attraverso un approccio più tecnico la produzione di bioplastiche e Diego Marazza la produzione di biocarburanti dagli scarti.
Al Liceo Bassi La fisica Silvana Di Sabatino dell’Alma Mater parlerà di come sta cambiando la qualità dell’aria che respiriamo- parametro essenziale e vitale che sta peggiorando per il cambiamento del clima – e di quali soluzioni possiamo adottare per ripulire l’aria. Mentre all’Istituto Santo’Alberto Magno Attilio Castellarin del Dipartimento di Ingegneria civile, chimica, ambientale e dei materiali, racconterà un fenomeno sempre più importante per le sue implicazioni distruttive: l’aumento delle alluvioni dovuto alle piogge sempre più estreme.
All’Istituto Salesiano B.V. di San Luca la filosofia, ma anche la dimensione pratica, della bioeconomia sarà al centro dell’intervento di Lucia Vannini del Dipartimento di Scienze e tecnologia agro-alimentari e Giulio Zanaroli del Dipartimento di Ingegneria. Infine all’Iti Aldini Valeriani Siriani Stefanio Materia del Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici spiegherà ai ragazzi il mestiere dello scienziato che in questo campo deve confrontarsi con veri e propri supercomputer attraverso cui disegna gli scenari futuri, e i parametri sui quali i decisori politici basano le proprie scelte. Sulle politiche ambientali in atto in città interverranno Chiara Caranti e Francesco Tutino del Settore Energia e Ambiente del Comune di Bologna, spiegando come la città stia mettendo in campo una moltitudine di strumenti per abbattere i gas serra da un lato e come, dall’altro si sta attrezzando per adattarsi ad un mondo che inevitabilmente cambierà.


