
L’idea è nata per attuare pienamente la Legge 19/08/2016 n. 166 “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”. Il progetto Food Bag infatti intende sperimentare la creazione di un circuito di esercizi di ristorazione in cui sia offerta e promossa ai clienti la possibilità di portare a casa, in modo sicuro e igienico, l’eventuale cibo avanzato al fine di favorire una tipologia di consumo più etica, virtuosa e responsabile.
La food bag può avere un ruolo strategico per vincere questa sfida dal punto di vista culturale e accompagna il cittadino in un nuovo percorso di consapevolezza, allungando la vita di un prodotto altrimenti destinato a finire nella spazzatura.
Il progetto prevede la realizzazione di un contenitore funzionale ed accattivante, che sarà reso disponibile nei ristoranti raggiungendo tanti cittadini e famiglie per dare un nuovo valore al cibo. Le eco-vaschette saranno prodotte in materiale idoneo al contatto ed al trasporto di alimenti, ecologico, certificato, biodegradabile e compostabile. La realizzazione delle prime 8 mila vaschette sarà sostenuta dalla Camera di Commercio ed Hera, da sempre attiva nel promuovere e sostenere iniziative di lotta allo spreco, non solo alimentare, e a favorire buone pratiche per incentivare il riuso e ridurre la produzione di rifiuti.
La Camera di Commercio, in collaborazione con le associazioni imprenditoriali e con il Consorzio Modena a Tavola, svolgerà una promozione capillare dell’iniziativa presso i ristoratori della provincia; il consorzio si occuperà della distribuzione gratuita delle food bag ai ristoratori che decideranno di aderire.
Per identificare il progetto e renderlo facilmente riconoscibile ai consumatori, i partner hanno chiesto al Liceo Artistico Venturi di realizzare un logo ad hoc che è stato registrato come marchio da parte dell’ente camerale.





