
Di quella manifestazione le foto testimoniano le emozioni forti, tra inquietudini, sgomento e ferma volontà di difendere insieme le Istituzioni democratiche. L’installazione, collocata sul lato dell’Unicredit, dal 9 al 25 maggio, resta visitabile sempre visitabile gratuitamente fino al 25 maggio. All’inaugurazione con il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli erano presenti, oltre al curatore e all’autore degli scatti, il vicesindaco Gianpietro Cavazza e Benedetta Tobagi con Mirco Dondi, protagonisti subito dopo di un incontro a Palazzo Comunale. Benedetta, giornalista come il padre Walter ucciso dai terroristi, ha ricordato “la lacerazione che ci portiamo dietro da quegli anni ’70, e anche se restano memorie divise – ha detto – ci si deve impegnare a lavorare su testimonianze e documenti per puntare a una verità storica che sia condivisibile. Vedo dei valori nei volti delle persone fotografate qui alla manifestazione di 40 anni fa. Mi piace pensare alla democrazia – ha concluso – come a una tavola alla quale ci si può sedere con idee diverse, ma nel rispetto di regole comuni”.
In uno spazio dedicato della mostra, intitolato “Noi c’eravamo. noi ci siamo”, è collocato un pannello nel quale i visitatori possono scrivere un loro pensiero su quei giorni e sul terrorismo oggi. I primi tre sono stati scritti dal sindaco (“Noi vogliamo, con l’impegno quotidiano, costruire futuro in pace, libertà e lavoro, insieme a tutta la comunità modenese”), da Benedetta Tobagi (“Aldo Moro come tanti altri è stato scelto come obiettivo per l’importanza del suo lavoro. Andate a riscoprire la sua vita e i suoi scritti e quelli di tanti altri. C’è molto da imparare”) e dal vicesindaco Cavazza che ha citato l’ultima lettera di Moro alla moglie e richiamato un principio di responsabilità (“Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo”, “Seguire con responsabilità il proprio destino”).
La mostra è realizzata dal Comune di Modena-Assessorato alla Cultura, Comitato permanente per la Memoria e le Celebrazioni, Musei Civici, Istituto Storico e Centro Culturale Francesco Luigi Ferrari.
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(foto inaugurazione mostra: da sinistra, Stefano Bulgarelli, curatore della mostra, Gianpietro Cavazza, vicesindaco e assessore alla Cultura, Benedetta Tobagi, giornalista e scrittrice, Gian Carlo Muzzarelli, sindaco di Modena, Romano Gualdi, fotografo, autore degli scatti in mostra)


