
Nelle parole dei protagonisti del video, che in particolare presenta le attività del laboratorio svolto al quartiere Santo Stefano, il benessere relazionale e sociale è veramente presente: Alma, rimasta vedova da alcuni anni, “aspetta queste due giornate” con incredula impazienza, Lia e Maria se sbagliano qualche esercizio o “barano” giocando, si sentono “accolte e non giudicate”, Marco ha trovato un buon modo per “tenere allenata la mente e la memoria” con i giochi che vengono proposti.
I benefici del progetto non finiscono qui. Lo scambio intergenerazionale tra gli anziani partecipanti e i giovani operatori (neolaureati in psicologia, scienze motorie, scienze sociali, scienze della formazione e giovani volontari del Servizio Civile del Comune di Bologna) ha portato a un clima allegro e familiare, un benessere relazionale trasversale e diffuso, tanto che la voglia di stare insieme ha superato i confini delle attività programmate e si sono aggiunte gite al mare, in montagna, uscite a cena e inviti a pranzo, con grande piacere non solo dei “nonni acquisiti” (come le operatrici definiscono gli anziani) ma anche delle operatrici considerate dagli utenti, a tutti gli effetti, “persone di famiglia”.
Per il 2018 Badabene alla salute è attivo da aprile fino al 13 luglio e, dopo la pausa estiva, riparte dal 3 settembre fino al 21 dicembre, perché, come afferma Carolina, “anche a 80 anni si può uscire di casa, fare e imparare cose nuove” e continuare ad essere, come dice Lia, da brava bolognese, molto “sboccioni”!
La partecipazione è totalmente gratuita. Per informazioni si possono chiamare i numeri 051 2194187 – 2195919, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
Alcuni dati
Nel 2017 i laboratori Badabene hanno coinvolto circa 300 persone, con un range di età compresa fra 65 e 96 anni.
Dal questionario proposto l’anno scorso ai partecipanti è emerso un aumento della salute generale e dell’attività sociale, mentre il risultato positivo sulle attività sociali è stato confermato dai commenti del gruppo dei “camminatori” da cui è emerso che uno dei punti di forza del progetto stia proprio nella possibilità di uscire di casa divertendosi e in un contesto “protetto”.
Il giudizio complessivo sulle attività progettuali è risultato positivo: il 39,29% dei partecipanti ha valutato il progetto “buono”, il 37,50% “molto buono” e il 23,21% “eccellente”; l’ 87% degli intervistati considera le attività dei laboratori molto importante per il proprio benessere psico-fisico e il 98% si ritiene complessivamente soddisfatto del progetto.
I dati emersi dall’indagine condotta nel 2017 evidenziano come Badabene alla salute possa essere considerata una “buona pratica” nell’ambito della promozione della salute sul territorio cittadino.




