

Gli interventi eseguiti per la scultura in terracotta della Madonna col Bambino e il baldacchino sono partiti da un’analisi autoptica delle superfici e dalla registrazione delle principali morfologie di degrado presenti. A seguito di campionature preliminari, sono state poi condivise tra restauratori, Soprintendenza e Direzione dei lavori le metodologie di intervento, che hanno riguardato: la pulitura con metodi variabili in funzione del livello di depositi e del tipo di sali; il consolidamento superficiale e profondo anche con iniezioni di malte fluide prive di sali solubili, previa interposizione di carta giapponese e adeguate malte come presidio di contenimento delle scaglie di intonaco a rischio caduta; il risarcimento di mancanze e fessure con malte adeguate a base di calce e relativi inerti; la rimozione delle vecchie copertine in resina, in corrispondenza degli aggetti orizzontali sostituite con copertine di malta e cocciopesto.

Sempre in queste settimane sono stati effettuati ed ultimati i lavori di restauro di tutti gli stemmi del cortile d’onore, mentre si sta procedendo con il consolidamento strutturale di parte del coperto di Palazzo, oltre che con la riqualificazione e il restauro di tutta la facciata su piazza Nettuno.




