
L’opera, eseguita per la prima volta nel 2008, comprende testi in latino, greco, arabo, ebraico, aramaico e inglese a significare il valore universale della musica, in grado di abbattere le barriere e accomunare uomini e culture diverse.
Aprirà il concerto la soprano Dora Di Natale con il Domine Deus di Antonio Vivaldi.
Ingresso a offerta libera per i lavori di restauro della Basilica.



